Pubblicato da: hinagata | 11 febbraio 2010

Born of Hope

Locandina del film "Born of Hope"Quando si dice avere passione. Ecco l’esempio di cosa possono produrre i fan: Kate Madison, 31 anni, attrice dilettante britannica, ha prodotto, diretto e interpretato, in completa autoproduzione, un prequel della trilogia cinematografica del “Signore degli Anelli” di Peter Jackson. Il film, “Born of Hope” che dura un’ora, è diventato un successo sulla rete – da quando Madison lo ha pubblicato su YouTube è stato visto da oltre mezzo milione di persone. Tanto che l’intraprendente regista sta pensando di proporlo alle major di Hollywood.
Ispirato da un paio di paragrafi delle Appendici del Signore degli Anelli di Tolkien, il film lungo un’ora è ambientato in un periodo precedente alla Guerra dell’Anello e racconta la storia dei Dúnedain, i Raminghi del Nord, prima del ritorno del Re. La trama narra la storia di Arathorn e Gilraen, i genitori di Aragorn, in un periodo di difficoltà nella storia del loro popolo.
«In questo progetto ho investito tutti i miei risparmi», ha raccontato Madison al Times, «dopo che ho assistito alle proiezioni dei film di Peter Jackson: mi hanno lasciato senza fiato. E ho deciso che volevo una pellicola “epica” tutta mia». Ecco allora che Kate ha ritirato in banca le sue ottomila sterline e ha imbracciato la telecamera.

Un sogno lungo sei anni

Ciak«Ho trovato qualcosa online nel 2003 circa una convention sul Signore degli Anelli che stava per lanciare un concorso per “fan film”», spiega la 31enne regista. «Avevo appena visto il terzo capitolo del Signore degli Anelli, “Il Ritorno del Re” e così ho avuto l’idea». Il concorso richiedeva di creare un cortometraggio di cinque minuti nello stile della trilogia di Peter Jackson, ma ben presto Kate si è resa conto che “Born of Hoper” sarebbe stato molto più lungo». «Ho messo l’annuncio per trovare attori, ma ho capito subito che non avrei potuto realizzare il progetto, senza una certa dose di esperienza cinematografica». Anche se Kate era un’attrice fin dall’età di 4 anni, si è iscritta al Cambridge Filmmakers Network, dove ha girato i suoi primi cortometraggi. Dopo il corso accelerato di regia cinematografica, Kate ha deciso che era giunto il momento di affrontare “Born of Hope”. «La mia idea era di fare sempre qualcosa che fosse di alta qualità – non solo uno filmino girato nel giardino di casa -, senza badare al fatto che non avevamo i fondi».
Alla fine del 2005, Kate – che veste i panni di una Raminga chiamata Elgarain – ha iniziato le audizioni per gli attori e dopo vari sopralluoghi e prove di ripresa, ha iniziato a girare dall’aprile del 2006. Per tenere i costi bassi cast e troupe hanno campeggiato sul set: «La foresta di Epping (Essex) è stata una delle nostre location principali», spiega, «e West Stow vicino a Bury St Edmunds (Suffolk) era il nostro quartier generale».

La campagna su Youtube

La campagna su YoutubeCiononostante il denaro non era sufficiente. Kate non si è data però per vinta e, con il girato a disposizione, ha pubblicato su YouTube un trailer – lanciando contemporaneamente un appello di raccolta fondi. Il popolo della rete ha risposto. E Madison, a conti fatti, si è ritrovata con 17mila sterline di budget “extra”.
Alla fine, dopo sei anni di lavoro, il film – tratto da due paragrafi scritti da J.R.R. Tolkien nelle Appendici del Signore degli Anelli – ha visto la luce. «Ci sono stati dei momenti in cui mi sono chiesta “ma che diavolo stai combinando?”», ha confidato Kate. «Ora che è tutto finito sono felicissima. Pur avendo pochissimo denaro abbiamo realizzato un film che può vantare scene di combattimento, orchi e persino un troll gigante».

Non è la prima volta che un tributo del Signore degli Anelli raggiunge il successo sulla spinta di internet. “Hunt for Gollum”, rilasciato nel maggio 2009 e prodotto con un budget di sole tremila sterline, è stato visto da quasi tre milioni di persone su YouTube. È netto il contrasto se si considera che il film originale di Peter Jackson è costata oltre 200 milioni di sterline. Internet è diventato il luogo d’elezione dei film dei fan – la maggior parte dei quali vengono trasmessi solo online e prodotti esclusivamente con fini d’intrattenimento. Sostanzialmente distinti dagli altri video su YouTube per il loro uso di attori professionisti e di una sceneggiatura ben definita, i “fan film” fanno appello a una base di fan solida e definita.

Guarda il film “Born of Hope”

Vai al sito ufficiale della produzione

Vai al canale su Youtube dove vedere i trailer e la storia della produzione

Logo del film Born of Hope

Pubblicato da: hinagata | 6 febbraio 2010

Consulenza tesi

Tutoring gratuito per tesi di Laurea

TesiAllo scopo di coinvolgere giovani laureandi o neolaureati nei propri progetti, l’Associazione romana studi Tolkieniani offre un servizio di consulenza (tutoring) per tesi di laurea. Il servizio gratuito è rivolto a tutti gli studenti, sia delle lauree triennali che delle lauree specialistiche che iniziano la loro esperienza di tesi o specializzazione su argomenti legati a vario titolo a J.R.R. Tolkien, alle sue opere, e agli Inklings, il gruppo letterario di cui facevano anche parte C.S. Lewis e Charles Williams. Nelle richieste di consulenza è necessario specificare l’indirizzo di laurea e l’università di appartenenza, il percorso universitario svolto e l’argomento che si vuole trattare nel dettaglio:
SCRIVI UNA MAIL.

Un buon inizio per orientarsi può essere la lettura delle seguenti libri:
- J.R.R. Tolkien. La biografia di Humphrey Carpenter
Titolo originale: J.R.R. Tolkien (A Biography) (1977)
Roma, 2002, Fanucci (Saggi) – ISBN: 88-347-0871-7

- La realtà in trasparenza. Lettere 1914-1973
(a cura di Humphrey Carpenter e Christopher Tolkien)
Milano, 2001, Bompiani (collana I libri di Tolkien) – ISBN 8845291308

- Invito alla lettura di Tolkien di Emilia Lodigiani
Milano 1982, Mursia (Invito alla lettura sezione straniera 39) ISBN: 88-425-0275-8

- J.R.R. Tolkien: la via per la Terra di Mezzo di Tom Shippey
Titolo originale: The Road to Middle-earth (1982-2005)
Genova-Milano, 2005, Marietti 1820 (I Kaladrî) ISBN: 88-211-8558-3

Per approfondire argomenti specifici, si può visitare nel presente sito la pagina della bibliografia o quella degli articoli consigliati dalle riviste specializzate.

Tesi pubblicate

Queste le tesi di Laurea realizzate e depositate, dal 2005, presso la segreteria dell’Associazione, a incremento del preesistente fondo:

Pubblicato da: hinagata | 5 febbraio 2010

Opere

Una vita di scrittura

Le opere di J.R.R. Tolkien si possono dividere in tre grandi generi: saggi filologici, racconti legati alla Terra della Mezzo, racconti brevi.

Saggi

Frutto del suo interesse filologico sono: A middle English vocabulary (1922), Sir Gawain and the Green Knight (1925), Chaucer as a philologist (1934), Beowulf: the monsters and the critics (1937), The homecoming of Beorhtnoth Beorhthelm’s Son (1953), quest’ultimo in parte saggio, in parte narrazione. Caso a parte è “Tree and Leaf“, libro che raccoglie un saggio e alcune fiabe, riunite dallo scrittore nel 1964. La raccolta contiene: il saggio “On Fairy-Stories“, la fiaba “Leaf by Niggle” e la poesia “Mythopoeia” (aggiunta nel 1988).

Racconti della Terra di Mezzo

Tolkien pubblicò “The Hobbit”, la prima delle invenzioni narrative che lo hanno reso celebre, nel 1937; intorno al suo nucleo originario ha preso forma il mondo fantastico di Tolkien con “The Lord of the Rings”, composta nell’arco di 14 anni e pubblicata in tre volumi, The fellowship of the Ring (1954), seguito da The two towers (1954) e The return of the King (1955). Sempre legato alla Terra di Mezzo sono “The Adventures of Tom Bombadil” del 1962. La sua fantasia fertilissima ha creato una minuziosa e complessa geografia di un paese immaginario, la Terra di Mezzo, e le caratteristiche proprie di ognuno dei molti personaggi, componendo una vera e propria saga che è ormai tradotta in moltissime lingue, e attendendo lungamente (dal 1917 al 1973, anno della morte) a un epos complessivo di questo mondo mitologico, “The Silmarillion” (postumo, 1977), cinque lunghi racconti concepiti come capitoli di un’unica «storia cosmogonica». Sempre ad opera del figlio Christopher, furono pubblicate le “Unfinished Tales of Númenor and Middle-Earth” (1980), raccolta di materiale molto frammentario legato al ciclo del Silmarillion, e i dodici volumi di “The History of Middle-Earth” (1983–1996), che raccoglie tutti i manoscritti relativi al ciclo cui Tolkien attese per tutta la vita.
Recentemente, nel 2007, Christopher Tolkien ha pubblicato “The Children of Húrin“, racconto tratto dal materiale pubblicato nel Silmarillion, nelle Unfinished Tales, nella History of Middle-earth, e in altri manoscritti non pubblicati.

Racconti brevi e altri scritti

Nettamente a parte rispetto a tutte le sue opere è “The Legend of Sigurd and Gudrún”, pubblicata nel 2009, una rilettura delle saghe nordiche che raccoglie due leggende intrecciate, quella di Sigurd e quella di Gudrun, presenti anche nella saga dei Nibelunghi.
Altre sue opere, perlopiù fiabe o racconti brevi, sono: “Farmer Giles of Ham” (1949); “Leaf by Niggle” (1955); “Smith of Wootton Major” (1967); “Mr Bliss” (postuma, 1982) e “Roverandom” (postuma, 1998). Segnaliamo anche l’epistolario, “The Letters of J.R.R. Tolkien” (1981), raccolta delle lettere scritte da Tolkien ad amici, parenti ed editori, contenenti moltissimi riferimenti alla Terra di Mezzo e alla sua creazione. Infine, importante anche la biografia ufficiale, scritta da Carpenter, che aveva già curato le lettere.

In Italia

Ecco l’elenco delle opere pubblicate in Italia:
Copertina Il Signore degli Anelli- “Il Signore degli Anelli” (a cura di Quirino Principe; traduzione di Vicky Alliata di Villafranca; rivisto e aggiornato dalla Società Tolkieniana Italiana), Milano, Bompiani, 2004
. L’opera è stata pubblicata anche nei tre singoli volumi.
Compra il libro

- Copertina Lo Hobbit per AdelphiLo Hobbit o la Riconquista del Tesoro (traduzione di Elena Jeronimidis Conte), Milano, Adelphi Edizioni (gli Adelphi 3). Esiste anche una versione “Lo Hobbit” illustrata da Alan Lee (traduzione
di Elena Jeronimidis Conte), Milano, Bompiani, 2004. Esiste anche nella versione “Lo Hobbit annotato” (annotato da Douglas A. Anderson; traduzione di Elena Jeronimidis Conte), Milano, Bompiani, 2003.
Compra: Lo Hobbit di Adelphi | Lo Hobbit illustrato | Lo Hobbit Annotato

Copertina Il Silmarillion- Il Silmarillion (traduzione di Francesco Saba Sardi;
edizione italiana a cura di Marco Respinti),
Milano, Bompiani, 2004.
Compra il Silmarillion
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- Copertina Racconti IncompiutiRacconti Incompiuti (a cura di Christopher Tolkien;
traduzione di Francesco Saba Sardi), Milano, Bompiani
(Libri di Tolkien)
Compra i Racconti Incompiuti
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Copertina Racconti Ritrovati- Racconti Ritrovati (a cura di Christopher Tolkien; traduzione di Cinzia Pieruccini), Milano, Bompiani (Libri di Tolkien)
Compra i Racconti Ritrovati
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- Copertina Racconti PerdutiRacconti perduti (a cura di Christopher Tolkien; traduzione di Cinzia Pieruccini), Milano, Bompiani (Libri di Tolkien)
Compra i Racconti Perduti
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Copertina Albero e Foglia- Albero e Foglia (traduzione di Francesco Saba Sardi), Milano, Bompiani (I libri di Tolkien), 2000. Contiene il saggio “Sulle fiabe”, le fiabe “«Foglia», di Niggle” e “Fabbro di Wootton Major”, la poesia “Mitopoeia” e il saggio-narrazione “Il Ritorno di Beorhtnoth figlio di Beorhthelm”.
Compra Albero e Foglia
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Copertina Il Cacciatore di Draghi- Il Cacciatore di Draghi (traduzione di Isabella Murro; a cura di Christina Scull e Wayne Hammond; edizione italiana a cura di Lorenzo Gammarelli), Milano, Bompiani, 2007.
Compra Il Cacciatore di Draghi

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Copertina Il fabbro di Wooton Major- Il fabbro di Wootton Major (traduzione di Francesco Saba Sardi; a cura di Verlyn Flieger; edizione italiana a cura di Lorenzo Gammarelli), Milano, Bompiani
Compra Il fabbro di Wootton Major

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Copertina di Le Avventure di Tom Bombadil- Le avventure di Tom Bombadil. Testo inglese a fronte (traduzione di Isabella Murro), Milano, Bompiani
Compra Le Avventure di Tom Bombadil

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- Mr Bliss (traduzione di Saba Sardi F.), Editore Bompiani (collana I libri di Tolkien), 2000
Compra Mr Bliss
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- “La realtà in trasparenza”, 1990

Approfondimenti

- La vita
- Le opere
- Cronologia

Pubblicato da: hinagata | 3 febbraio 2010

Convegni in Germania

Tolkien e il Romanticismo a Jena

La Deutsche Tolkien Gesellschaft (società tolkieniana tedesca), con l’aiuto delle edizioni Walking Tree Publishers, dell’associazione Modernités Médiévales e dell’Università Friedrich Schiller di Jena, organizza il suo settimo Seminario dedicato a Tolkien, dal titolo Tolkien e il Romanticismo, a Jena fra il 23 e il 25 aprile 2010.


Il programma è disponibile per essere scaricato ed è in tedesco e in inglese. Vi segnaliamo solo alcune delle conferenze:

- Marie-Noëlle Biemer: Disincantati con la loro epoca: La Grande Fuga di Keats, Morris e Tolkien
- Julian Eilmann: Tolkien e il topos della nostalgia romantica
- Margaret Hiley: Amore e sesso nella Terra di Mezzo: la fanfiction tolkieniana romantica
- Michael Devaux: Tolkien e Coleridge sull’Immaginazione
- Eduardo Segura e Guillermo Peris: “Credenza Secondaria”: Tolkien e la rivalutazione della nozione romantica di verità letteraria
- Stefanie Schult: Bellezza, perfezione, terrore sublime: alcuni pensieri sull’influenza dell’Inchiesta sul bello e il sublime di Edmund Burke sulla creazione della Terra di Mezzo di Tolkien
- Thomas Fornet-Ponse: Tolkien, Newman e l’Oxford Movement
- Fabian Geier: Falsa armonia? Ovvero: è ancora permesso sognare la Contea dopo Auschwitz?
- Marcel Bülles e Anke Eissmann: L’estetica della Terra di Mezzo. Dipinti e architetture del periodo romantico, e la loro influenza su J.R.R. Tolkien
- P.Guglielmo Spirito e Emanuele Rimoli: Panorami esterni e interni in Tolkien: fra Wordsworth, Coleridge e Dostoevsky

Pubblicato da: hinagata | 29 gennaio 2010

Il Professore

John Ronald Reuel Tolkien (1892-1973)

La vita

Tolkien si accede la pipaJohn Ronald Reuel Tolkien, nato nel 1892, docente di Anglosassone per oltre 20 anni all’Università di Oxford e specializzato nell’inglese medievale dell’Inghilterra centro-occidentale, tradusse molti testi antichi, che ancora oggi sono un punto di riferimento. Ebbe una carriera professionale senz’altro brillante, ma che sicuramente sarebbe stata sconosciuta ai più se un giorno, sul retro di un compito che stava correggendo non avesse scritto distrattamente: «In un buco della terra viveva uno Hobbit».
Tolkien è famoso in tutto il mondo, i suoi libri sono stati pubblicati in molte lingue del globo, perché seppe scrivere una grande saga che ancora oggi riesce a parlare al cuore dei lettori. Un semplice professore universitario, che tranquillamente trascorreva i suoi giorni curando il giardino e facendo crescere i propri figli, nascondeva nella sua penna tutto un mondo affascinante a cui, giorno dopo giorno, ha dato vita e soffio, battendo sui tasti della sua vecchia macchina per scrivere. Aveva l’abitudine di prendere appunti sui margini dei fogli e su ogni pezzo di carta che gli passasse sotto mano, così foglio dopo foglio, finché creò un racconto immenso come un albero, dalle radici forti e i rami frondosi, di cui curò lo sfondo dietro di esso, le creature che vivevano sui suoi rami, le venature delle foglie e del legno che lo ornavano…
Fin dall’infanzia si dilettò nel creare linguaggi, crescendo maturando ed apprendendo, scrisse poi una vera e propria cosmogonia, narrò la vita del mondo, dai suoi albori sino al sorgere della nostra Era.
Tolkien amava il suono delle onde dell’oceano che si frangono sulle coste della Cornovaglia, era lieto quando poteva fermarsi un po’ a chiacchierare con le vecchie signore, sentiva la vita e la forza che scorrevano sotto le ruvide scorze dei grandi alberi, era un sereno, sorridente, nobile vecchio che, nell’estate 1973, abbandonò la sua amata campagna inglese per ritirarsi definitivamente all’interno del grande affresco che era andato preparando per tutta la vita, e che adesso si riposa nei grandi boschi della Terra di Mezzo.

Testo tratto e riadattato dal newsgroup it.fan.scrittori.tolkien

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Approfondimenti

- La vita
- Le opere
- Cronologia

Pubblicato da: hinagata | 17 gennaio 2010

È uscito Endóre 12

Segnaliamo con piacere l’uscita del numero dodici di Endóre, storica rivista/fanzine italiana completamente dedicata a Tolkien.

A partire dall’anno scorso, Endóre è distribuita unicamente in formato elettronico, completamente gratis, in formato pdf scaricabile dal sito.

Come sempre, anche in questo numero gli articoli sono estremamente interessanti, e con la loro varietà dimostrano (se mai ce ne fosse bisogno) che nonostante il disinteresse (o il disprezzo?) della grande comunicazione e del mondo accademico “ufficiale”, l’attenzione per il Professore e per i suoi scritti non si è spento, né in Italia né altrove.

Pubblicato da: hinagata | 16 gennaio 2010

Paesaggi dalla Terra di Mezzo

Nell’aprile 2007 è stata pubblicata la prima raccolta di saggi ad opera dei soci: Paesaggi dalla Terra di Mezzo – Immaginario naturale e radici culturali nell’opera di J.R.R. Tolkien.

Testi: Roberto Arduini, Cecilia Barella, Giacomo Bencistà, Claudia Fabi, Claudia Manfredini, Niki Pace, Enrica Paresce (con la consulenza musicale di Barbara Lazotti), Chiara Rizzarda, Norbert Spina. Illustrazioni: Enrica Paresce, Fabio Porfidia

Editore: Aracne Editrice
Prezzo: Euro 13,00 (puoi comprarlo qui)

Leggendo Il Signore degli Anelli colpisce molto la somiglianza tra le verdi distese di Rohan e le Grandi Praterie americane, i giardini di Gondor e quelli italiani, le lande desolate di Mordor e alcuni deserti asiatici. Possiamo toccare l’erba, sentire l’odore, apprezzare i colori di questi paesaggi e riconoscerli perché, nel mondo immaginario creato da J.R.R. Tolkien, gli ambienti naturali sono “reali”. Questo libro guida il lettore tra gli habitat della Terra di Mezzo, facendogli incontrare le creature fantastiche che li popolano: Baccador la figlia del fiume, Shelob il ragno gigante delle caverne, Barbalbero il pastore di alberi. Si affrontano i grandi temi che questi luoghi richiamano alla memoria, come gli effetti della guerra nelle Paludi Morte e negli acquitrini delle Fiandre. È stato approfondito anche l’aspetto iconografico dell’opera di Tolkien. Il libro è corredato da illustrazioni in bianco e nero, da un’esauriente bibliografia sull’autore e da percorsi di lettura tematici.

L’Indice

INTRODUZIONE…………………………………………………………………………….. 9
1. Gli Elementi naturali ……………………………………………………………….. 13
I quattro elementi ………………………………………………………………………….. 13
La forma del fuoco: il Balrog………………………………………………………….. 16
Il regno vegetale: Yavanna……………………………………………………………… 18
Le stelle e gli oggetti celesti……………………………………………………………. 22
La creazione dell’universo in Tolkien…………………………………………… 22
Gli Elfi e le stelle……………………………………………………………………….. 27
I Pianeti……………………………………………………………………………………. 31
La Musica Creatrice ………………………………………………………………………. 37
2. Campagna Boscata. La Contea…………………………………………………. 43
Habitat…………………………………………………………………………………………. 43
Percorrendo la Terra di Mezzo………………………………………………………… 46
I giardini della Contea……………………………………………………………………. 47
3. Foreste temperato-fresche. Vecchia Foresta, Fangorn,
Bosco Atro
………………………………………………………………………………. 51
Habitat…………………………………………………………………………………………. 51
Percorrendo la Terra di Mezzo………………………………………………………… 54
Tom Bombadil: dalla natura alla naturalezza…………………………………….. 55
4. Stagni, paludi e acquitrini. Chiane Ditteri, Paludi Morte,
Campi Iridati
…………………………………………………………………………… 67
Habitat…………………………………………………………………………………………. 67
Percorrendo la Terra di Mezzo………………………………………………………… 71
Tolkien e il paesaggio della guerra ………………………………………………….. 71
5. Boschi di montagna. Gran Burrone…………………………………………… 77
Habitat…………………………………………………………………………………………. 77
Percorrendo la Terra di Mezzo………………………………………………………… 81
Tolkien e le montagne svizzere: riflessi ne Lo Hobbit ………………………… 81
6. Grotte e caverne. Moria, la tana di Shelob ………………………………… 85
Habitat…………………………………………………………………………………………. 85
Percorrendo la Terra di Mezzo………………………………………………………… 87
Shelob e il mito di Aracne………………………………………………………………. 88
7. Ambiente fluviale e ripario. Sinuosalice, Anduin, Entalluvio ……… 93
Habitat ………………………………………………………………………………………… 93
Percorrendo la Terra di Mezzo ……………………………………………………….. 95
Baccador ……………………………………………………………………………………… 96
I fiori di Baccador……………………………………………………………………….. 100
8. Praterie. Le Pianure di Rohan………………………………………………… 103
Habitat ………………………………………………………………………………………. 103
Percorrendo la Terra di Mezzo ……………………………………………………… 105
In bianco, verde e oro: i colori dei Rohirrim……………………………………. 106
9. Foreste temperato-calde. Ithilien…………………………………………….. 109
Habitat ………………………………………………………………………………………. 109
Percorrendo la Terra di Mezzo ……………………………………………………… 113
L’Ithilien fra permanenza del passato e resistenza al cambiamento ……. 114
10. Deserti. Mordor …………………………………………………………………….. 125
Habitat ………………………………………………………………………………………. 125
Percorrendo la Terra di Mezzo ……………………………………………………… 127
I deserti di Sauron……………………………………………………………………….. 129
11. Giardini. Gondor…………………………………………………………………… 145
Hortus conclusus, cura del corpo e cura dello spirito
nel giardino curativo ……………………………………………………………………. 145
Percorrendo la Terra di Mezzo ……………………………………………………… 147
Aragorn, l’Athelas e il Re sacro, la “Foglia del Re” tra Edipo e i Re
taumaturghi ………………………………………………………………………………… 149
Tolkien e l’Italia …………………………………………………………………………. 160
12. Alberi……………………………………………………………………………………. 163
Tolkien in nome dei boschi…………………………………………………………… 163
Alberi che camminano: i predecessori degli Ent………………………………. 167
Gli Hobbit nella selva oscura………………………………………………………… 173
Le radici del male, raffigurazioni negative degli alberi …………………….. 178
Tolkien disegnatore di alberi. L’attenzione naturalistica di un entusiasta
autodidatta………………………………………………………………………………….. 186
13. Percorsi di lettura………………………………………………………………….. 193
Il signor giardiniere……………………………………………………………………… 193
Voci dal giardino ………………………………………………………………………… 197
Pastorale inglese …………………………………………………………………………. 200
Uomini e boschi………………………………………………………………………….. 202
Terribilmente vegetale …………………………………………………………………. 206
Il canto degli alberi. Percorso poetico…………………………………………….. 208
14. Bibliografia……………………………………………………………………………. 211
Opere di Tolkien …………………………………………………………………………. 211
Introduzione a Tolkien …………………………………………………………………. 213
Tolkien e la Natura………………………………………………………………………. 214
Per saperne di più………………………………………………………………………… 217
Indice analitico degli Autori…………………………………………………………… 220
Call for papers………………………………………………………………………………. 223

Pubblicato da: hinagata | 16 gennaio 2010

Cosa abbiamo fatto

In questi anni, sono molte le attività che l’Associazione ha svolto, spesso in collaborazione con enti, istituzioni o altre associazioni culturali. Ecco una breve cronistoria:

Giugno 2005 – Le Rive dell’Anduin
Manifestazione organizzata presso il Teatro Arciliuto di Roma.

Dicembre 2005/Gennaio 2006 – Racconti d’inverno
In collaborazione con le Biblioteche di Roma e in occasione della Fiera della Piccola e Media Editoria e della manifestazione Natale all’Auditorium.

Ottobre 2006 – Paesaggi della Terra di Mezzo
Conferenze ed escursione tematica all’Orto Botanico di Roma.

Febbraio 2007 – Viaggio nella Terra di Mezzo
Manifestazione tenuta al Teatro Dal Verme di Milano, in collaborazione con Tolkieniana.net, Eldalië, Sinfonica Tolkieniana e Pomeriggi Musicali.

Aprile/Maggio 2007 – Tolkieniana II
Festival tenutosi a Buccinasco (MI), in collaborazione con Tolkieniana.net, Eldalië, Granburrone e il gruppo Bolgeri.

Maggio 2009 – Due settimane nella Terra di Mezzo di J.R.R. Tolkien
Manifestazione ospitata dal Fusolab di Roma.

Questo per capire da dove veniamo… e dove andremo, chi lo sa?
Noi continuiamo a dedicarci con passione ai libri Tolkien, rosicchiando tempo dalle nostre routine quotidiane… anche laddove non c’è.
Voi, se volete, seguiteci: siete i benvenuti!

Pubblicato da: hinagata | 15 gennaio 2010

La Falce Spezzata

Copertina de La Falce Spezzata

Direi che il racconto… tratta della morte e del desiderio di immortalità. Che è come dire che il racconto è stato scritto da un uomo!

Si può partire da questo brano, tratto dalle Lettere di J.R.R. Tolkien, per capire quanto per il professore di Oxford le idee della morte e dell’immortalità fossero centrali nelle sue opere. Eppure, lo studio di queste tematiche è stato trascurato dalla critica.

Esiste un solo volume esplicitamente dedicato a questi aspetti, ma che si limita a un’analisi de Il Signore degli Anelli: si tratta di Tolkien: sur le rivage de la Terre du Milieu di Vincent Ferré (Christian Bourgois Editeur, Parigi 2001). Per il resto, si possono contare pochi articoli, sparsi tra le centinaia di pubblicazioni dedicate allo scrittore inglese.

A questa mancanza cerca di sopperire La falce spezzata – Morte e immortalità in J.R.R. Tolkien, edito dalla Marietti 1820 nella collana Tolkien e dintorni (22 euro), a cura di Roberto Arduini e Claudio Antonio Testi.
Il lavoro è frutto di periodiche riunioni di studio che hanno coinvolto tutti gli autori per ben due anni, coordinati dall’Istituto Filosofico di Studi Tomistici di Modena e dall’Associazione romana studi Tolkieniani.

Ecco in anteprima l’elenco dei saggi, divisi in due parti, intitolateKrónos e Lógos:

Krónos
- Claudio Antonio Testi, Il Legendarium tolkieniano come meditatio mortis.
- Lorenzo Gammarelli, Ai confini del Reame Periglioso: morte e immortalità nelle opere brevi di Tolkien.
- Alberto Ladavas, L’errato cammino del sub-creatore: dalla Caduta alla Macchina rifuggendo la Morte.
- Simone Bonechi, Nei tumuli di Mundburg: morte, guerra e memoria nella Terra di Mezzo.

Lógos
- Franco Manni, Elogio della Finitezza. Antropologia, escatologia e filosofia della storia in Tolkien.
- Andrea Monda, Morte, immortalità e le loro scappatoie: memoria e longevità.
- Roberto Arduini, Tolkien, la morte e il tempo: la fiaba incastonata nel quadro.
- Giampaolo Canzonieri, L’invidia sbagliata. Analogie e contrapposizioni tra Elfi e Uomini sul tema del dolore.
- Claudio Antonio Testi, Logica e teologia nella tanatologia tolkieniana.
- Alberto Quagliaroli, Immortalità elfica come esperimento narrativo-letterario.

Il libro è approdato sugli scaffali solo l’altro ieri, il 1 dicembre. Non resta che augurarvi buona lettura!

Pubblicato da: hinagata | 15 gennaio 2010

Piacere, ArsT

Benvenuti nel blog dell’Associazione romana studi Tolkieniani!
Com’è facilmente intuibile dal nome, la nostra associazione – attiva principalmente nella Capitale – si propone di approfondire, valorizzare e diffondere gli scritti e la biografia di J.R.R. Tolkien, autore di due dei libri più amati del Novecento, Lo HobbitIl Signore degli Anelli, unitamente agli autori e alle tematiche a lui vicini.

Dal 2005, distribuiamo le nostre forze (a titolo volontario) in tre settori, Arte, Letteratura e Spettacolo, con l’intenzione di esplorare l’ampio ventaglio delle suggestioni intellettuali che questo grande autore inglese ha saputo e sa ancora suscitare.
Nell’ambito artistico, desideriamo valorizzare il talento di giovani illustratori. In quello letterario, oltre ad organizzare conferenze, incontri e seminari, ci occupiamo di redarre, tradurre, pubblicare e promuovere saggi di particolare interesse. Infine, nel campo dello spettacolo, l’Associazione romana studi Tolkieniani opera in stretta sintonia con I Lettori, gruppo che diffonde i testi di Tolkien attraverso letture recitate, destinate soprattutto ai giovanissimi.

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